Nulla appartiene all’uomo Né la sua forza
Né la sua debolezza né il suo cuore E quando crede
Di aprire le braccia la sua ombra è quella di una croce
E quando crede di stringere la felicità la stritola
La sua vita è uno strano e doloroso divorzio
La sua vita somiglia a quei soldati disarmati
Ch’eran stati preparati a un diverso destino
A che può servire che s’alzino al mattino
Loro che si ritrovano la sera sfaccendati inerti
Dite queste parole Mia vita E trattenete le lacrime
Mio amore bello mio caro amore mia lacerazione
Ti porto in me come un uccello ferito
E quelli senza capire ci guardano passare
Ripetendomi dietro le parole che ho intrecciato
E che per i tuoi grandi occhi così presto morirono
Il tempo per imparare a vivere è già passato
Piangano nella notte i nostri cuori all’unisono
Quanta infelicità per la più piccola canzone
Quanti rimpianti per scontare un fremito
Quanti singhiozzi per un accordo di chitarra
Non esistono amori che non siano dolore
Non esistono amori che non strazino
Non esistono amori che non lascino il segno
E non più che di te l’amor di patria
Non esistono amori che non si nutrano di pianto
Traduzione di Francesco Bruno
Louis Aragon
Poesie d’amore
Crocetti Editore 1984, 2008³








( che si puo' leggere qui)

io che ho un passato, una costante per così dire, per esempio di partire in quarta all'inizio di un rapporto, e di stargli appresso anima e corpo e di fare una corte spietata e di essere innamorato fradicio dal primissimo istante, di dire Ti Amo fin dall'inizio, di cominciare subito a parlare al futuro, di non sapere più che dire o fare per dimostrare quanto ci tengo, e ovviamente l'effetto è manco a dirlo, che a quanto pare loro finiscono per credere davvero che sono innamorato sul serio - e lo sono - e poi, secondo me, a quanto pare finiscono per sentirsi ababstanza amate e per così dire abbastanza sicure da cominciare a dire Ti Amo anche loro e ammettere che anche loro sono innamorate di me. E non è - fammelo sottolineare perchè giuro su Dio è la pure verità - non è che quando lo dico non lo penso.
Nicanor Parra (poeta cileno)
