Quell'istante prezioso che avvolse il mio corpo in un abbraccio profondo e sereno forse durò solo qualche secondo, è vero, ma la felicità di quel momento parve proseguire per ore, estendersi per anni...in quell'istante ebbi la sensazione che ci fossimo liberati di tutti gli opprimenti sensi di colpa, dal peccato, dal castigo e dal pentimento, e che il mondo si fosse sottratto alle leggi della gravità e del tempo- baciai la spalla di fusun, sudata per il caldo e il sesso, l'abbracciai dolcemente da dietro e penetrai dentro di lei, mordicchiandole l'orecchio sinistro
Orhan Pamuk - il museo dell'innocenza, Einaudi, pag 3

