venerdì 9 aprile 2010

il museo dell'innocenza




Quell'istante prezioso che avvolse il mio corpo in un abbraccio profondo e sereno forse durò solo qualche secondo, è vero, ma la felicità di quel momento parve proseguire per ore, estendersi per anni...in quell'istante  ebbi la sensazione che ci fossimo liberati di tutti gli opprimenti sensi di colpa, dal peccato, dal castigo e dal pentimento, e che il mondo si fosse sottratto alle leggi della gravità e del tempo- baciai la spalla di fusun, sudata per il caldo e il sesso, l'abbracciai dolcemente da dietro e penetrai dentro di lei, mordicchiandole l'orecchio sinistro




Orhan Pamuk - il museo dell'innocenza, Einaudi, pag 3

venerdì 2 aprile 2010

la contessa di ricotta

E Maddalena continua a farsi domande e non trova risposte.Ma proprio in questa mancanza di risposte, lungo la linea di confine segnata dal muro, si insinua l'idea che le brutte cose pensate non siano vere e le nasce dentro una strana , assurda speranza di felicità.....
...E le viene voglia di nuovo di fare l'amore con Salvatore. E affonda il viso negli abiti del marito dentro l'armadio e si commuove sentendo il suo odore, come quando va in ufficio la mattina e li mette la testa proprio nel solco fragile e morbido lasciato dalla testa di lui sul cuscino e sta attenta a non rovinarne i contorni.(pp.124)