giovedì 22 ottobre 2009

lettera immaginaria nr 4

...........!,

a volte ti penso, anche se non so cosa penso nè tantomeno cosa sento e se sento qualcosa, oppure se sono solo gesti automatici della mente, come quando vedi qualcosa ed ecco che nella tua mente a quella cosa si associa un pensiero, un'immagine, un ricordo, oppure senti un formicolio nel basso ventre, o un tremolio delle palbebre . E tu osservi, come quando ascolti il tuo respiro. e piu' che pensieri sono sequenze di immagini fugaci, istantanee che presto svaniscono e anzi si perdono chissa dove nel buio della coscienza.
Altre volte invece ho la senzazione che tu mi stai pensando, non so cosa, nemmeno ci provo a immaginarlo. La sensazione che tu mi stia pensando si traduce in immagini stavolta un po' più nitide: dettagli, l'angolo della tua bocca oppure l'unghia del pollice, il tuo seno delicato sotto la camicia... l'ultima volta ho visto una piazza immensa e in mezzo c'erano dei gratatcieli e non c'era rumore , c'eri tu e c'erano i tuoi occhi e poi sentivo tutto il casino che di solito fanno le bambine e le ragazzine quando sono allegre. Io tremavo e quasi piangevo stavo fermo ma le mie ossa e i muscoli e il sangue erano tutti in subbuglio e mi sembrava di essere una motore che sta per fondersi e prima di incepparsi emette gli ultimi ruggiti.

Questa non e' una lettera, sto solo prendendo appunti e non so se mai mi potranno servire. I tuoi occhi li ricordo bene e mi piace immaginare il tuo sguardo alto e concreto perche' ora non e' tempo di vagheggiare!
come vedi il silenzio parla per l'appunto e perfino avvicina delle volte, non lo so, sono tante le cose che non succedono nella vita e sono altrettanto vere di quelle che succedono !!

Azulines


1 commento:

Daniela ha detto...

A volte gli appunti, soprattutto quelli non manifestati, ti parlano moltopiù di lunghe e litaniche lettere....