Ha avuto importanza nella sua vita il fatto di essere nato dislessico ?Nessuno. Problemi quando giocavo a calcio, sono mancino. Problemi quando mi masturbavo, sono mancino. Problemi quando scrivevo, sono destro. Come puoi vedere, nessun problema importante.
Enrique Vila-Matas ha continuato ad essere amico suo, dopo la lite che lei ha avuto con gli organizzatori del premio Rómulo Gallegos?La lite che ho avuto con la giuria e gli organizzatori del premio e' dipesa, fondamentalmente, dal fatto che loro pretendevano che io avallassi, da Blanes (la citta' spagnola dove Bolano viveva ndt) e alla cieca, una selezione alla quale io non avevo partecipato. I loro metodi che una pseudo poetassa "chavista" mi trasmise per telefono, assomigliavano molto agli argomenti dissuasivi della "Casa de las Americas" cubana. Mi sembrò un grande errore che Daniel Sada o Jorge Volpi fossero eliminati sin da subito, per esempio. Loro hanno detto che a me interessava solo viaggiare con mia moglie e i figli, affermazione totalmente falsa. Dall'indignazione per questa menzogna e' nata la mia lettera dove li definii neostalinisti e altro ancora, di fatto. mi informarono che erano decisi sin dal principio a premiare un altro autore che precisamente non era Vila-Matas, il cui romanzo mi sembrava buono che senza dubbio era uno dei miei candidati.
Perche' non ha l'aria condizionata nel suo studio ?Perche' il mio motto non è "Et in Arcadia ego", ma "Et in Esparta ego".
No crede che se si fosse ubriacato con Isabel Allende y Ángeles Mastretta sarebbe stato diverso il suo parere sui loro libri?Non lo credo. Primo, perche' codeste signore evitano di bere con gente come me. Secondo, perche' io gia' non bevo piu'. Terzo, perché nemmeno nelle mie peggiori ubriacature ho perso una certa lucidita' minima, un senso della prosodia e del ritmo, un certo rifiuto di fronte al plagio, la mediocrità o il silenzio.
Qual è la differenza tra una scribacchina e una scrittrice ?Una scrittrice è Silvana Ocampo. Una scribacchina e Marcela Serrano: Gli anni luce di distanza che separano l'una dall'altra.
Chi l'ha convinto che poeta è meglio di narratore?La gradazione di rossore che sento, quando, per pura casualita' apro un mio libro di poesia o uno di prosa. Mi fa arrossire meno quello di poesia
lei e' cileno, spagnolo o messicano ?Sono latinoamericano
Che cos'e' la patria per lei ?Mi dispiace darti una risposta banale e volgare. La mia unica patria sono i miei figli, lautaro e Alexandria. E a volte, ma in secondo piano, alcuni istanti, alcune strade, alcuni volti o scene o libri che sono dentro di me e che un giorno dimenticherò, che la cosa migliore che uno possa fare con la patria.
Che cos'è la letteratura cilena ?Probabilmente gli incubi del poeta piu' disgustato e grigio e forse il piu' codardo dei poeti cileni: Carlos Pezoa Véliz, morto agli inizi del XX secolo, e autore di solo due poemi memorabili, pero' ,questo sì, veramente memorabili, e che continua a sognarci e a soffrire. E' possibile che Pezoa Véliz non sia ancora morto e sta agonizzando e che il suo ultimo minuto sia un minuto abbastanza lungo no?, e tutti stiamo dentro di lui. O perlomeno tutti noi cileni stiamo dentro di lui
Perché le piace essere sempre controcorrenteIo non sono mai controcorrente.
Ha piu' amici o nemici?Ho abbastanza amici e nemici, tutti gratuiti.
Chi sono i suoi amici intimi?Il mio migliore amico e' stato Mario Santiago, che è morto nel 1988. Attualmente tre dei miei migliori amici sono Ignacio Echevarría e Rodrigo Fresán e A. G. Porta.
Antonio Skarmeta lo ha mai invitato al suo programma ?Una sua segretaria, forse la sua amante, mi chiamo' una volta per telefono. Le dissi che ero molto occupato.
Javier Cercas ha diviso con lei i regali per "Soldati di Salamina" ?Naturalmente no
Enrique Lihn, Jorge Teillier o Nicanor Parra?Nicanor Parra davanti a tutti, inclusi Pablo Neruda e Vicente Huidobro e Gabrila Mistral
Eugenio Montale, T. S. Eliot o Xavier Villaurrutia?Montale. Se al posto di Eliot c'era James Joyce, allora Joyce. Se al posto di Eliot c'era Ezra Pound, senza dubbio Pound.
John Lennon, Lady Di o Elvis Presley?The Pogues. O Suicide. O Bob Dylan. Però dai non facciamo i pignoli: Elvis forever. Elvis con un cappello da sceriffo mentre guida una Mustang e riempendosi di pasticche, e con la sua voce d'oro.
Chi legge di piu', lei o Rodrigo Fresan ?Dipende. L'Ovest e' per Rodrigo. L'Est per me. Poi contiamo i libri delle rispettive aree e sembrerebbe che abbiamo letto tutto
Qual e' il miglior poema di Pablo Neruda secondo lei?Quasi tutti di "residencia sulla terra"
Che cosa avrebbe detto a Gabriela Mistral se l'avesse conosciuta?Mamma perdonami, son ostato cattivo, ma l'amore di una donna mi ha fatto diventare buono
E a Salvador allende?Poco e niente. Quelli che hanno il potere (anche se per poco tempo) non sanno niente di letteratura, solo gli interessa il potere. E io posso essere il pagliaccio dei miei lettori, se mi viene voglia, ma mai dei potenti. Suona un po' melodrammatico. Suona come la dichiarazione di una puttana onorata. Ma comunque e' cosi'
E a Vicente Huidobro?Huidobro mi annoia un po'. Troppo tralali tralala, troppo paracadutista che scende cantando come un tirolese. Sono meglio i paracadutisti che scendono avvolti nelle fiamme, o di botto, quelli a cui non si apre il paracadute
Octavio Paz continua a essere il nemico?Per me certamente no. Non so cosa penseranno i poeti che a quell'epoca, quando vivevo in Messico, scrivevano come suoi cloni. E' da molto che non so niente di poesia messicana. Rileggo José Juan Tablada e Ramón López Velarde, perfino potrei recitare, se si presenta l'occassione Sor Juana, ma non so niente di quelli che, come me si avvicinano ai 50 anni.
Non le darebbe adesso questo ruolo a Carlos Fuentes?E' da molto che non leggo niente di Carlos fuentes
Che cosa le produce il fatto che Arturo Perez Rverte sia attualmente lo scrittore piu' letto in lungua spagnola?Perez Reverte o Isabel Allende. E' lo stesso. Feuillet era l'autore francese piu' letto della sua epoca.
E il fatto che Arturo Reverte sia entrato nella'Accademia reale ?La Real Accademia e' un covo di privilegiati. Non c'e' Juan Marsé, non c'e' Juan Goytisolo, non c'e' Eduardo Mendoza ne' Javier Marías, non c'e' Olvido García Valdez, non ricordo se c'e' Alvaro Pombo (probabilmente se c'e' cio' si deve a un equivoco), pero' c'e' Perez Reverte. Bene, anche Paul Coelho fa parte della Real accademia brasiliana
Si pente di aver criticato il menu che le ha servito Diamela Eltit?Non ho mai criticato il suo menu'. E comunque casomai ho criticato il suo umore, un umore vegetariano, o meglio che sa di dieta.
Le dispiace che Diamela lo consideri una cattiva persona, dopo cio' che e' successo in quella malaugurata cena ?No povera Daniela, non mi dispiace. Mi dispiacciono altre cose.
Ha versato qualche lacrima per le numerose critiche che ha ricevuto da parte dei suoi nemici?Moltissime, ogni volta che leggo qualcuno che parla male di me, mi metto a piangere, mi butto per terra, mi graffio, smetto di scrivere per un tempo indefinito, cala l'appetito, fumo fdi meno, faccio sport, esco a camminare sulla spiaggia, che , tra parentesi, e' a meno di trenta metri da casa mia, e chiedo ai gabbiani, i cui antenati, si mangiarono i pesci que si mangiarono Ulisse perche io? Perche io? Che non gli ho fatto alcun male?
Qual e' l'oipinione riguardo alla sua opera che ritiene di maggior valore ¿I miei libri li leggono Carolina ( sua moglie ndt) e dopo Jorge Heralde (l'editore di Anagrama) e dopo mi sforzo di dimenticarli per sempre.
Che cosa ha comprato con i soldi che ha guadagnato con il premio Romulo Gallegos?Non molto. Una valigia, se ricordo bene.
Quando viveva grazie ai concorsi letterari, c'e' n'e' stato qualcuno che non ha potuto incassare o ricevere?Nessuno. I municipi e gli enti spagnoli, sotto questo aspetto, sono di una probita' al di sopra di ogni sospetto
Era un buon cameriere o era meglio come venditore di bigiotteria ?Il lavoro dove mi sono meglio disimpegnato e' stato quello di vigilante notturno di un camping vicino Barcellona. Mai nessuno ha rubato finche' ci son ostato io. Impedii alcune liti che sarebbero potute terminare male. Ho evitato un linciaggio (anche se dopo avrei strangolato o linciato con piacere io stesso il tipo in questione.
Ha sperimentato la fame feroce, il freddo che gela le ossa, il caldo che lascia senza respiro?Come dice Vittorio Gassman in un film: modestamente si
Ha mai rubato qualche libro che poi non le e' piaciuto?Mai. Il bello dei furti di libri ( e non di casseforti) e' che uno non puo' esaminarne il contenuto con calma prima di commettere il delitto
Ha camminato qualche volta in mezzo al deserto?Si, in una occasione, per giunta in braccio a mia nonna: L'anziana signora era instancabile e io pensai que non ne saremmo usciti vivi
Ha visto pesci colorati sotto l'acqua?Naturalmente. In Acapulco, senza andare troppo lontano, nel 1974 o 1975
Si e' mai bruciato la pelle con una sigaretta?mai volontariamente
Ha mai inciso su un albero il nome della persona amata?Ho commesso eccessi anche maggiori, ma stendiamo un pietoso velo.
Ha mai visto la donna piu' bella del mondo?Si quando lavoravo in un negozio piu' o meno nelll'84. Il negozio era vuoto ed entro una donna indu'. Sembrava e forse lo era, una principessa. Mi comprò alcuni pendenti di bigiotteria. Io naturalmente stavo sul punto di svenire. Aveva la pelle di rame, capelli lunghi, rossi, e per il resto era perfetta. La bellezza atemporale. Quando dovetti incassare provai molta vergogna. Lei m sorrise, come se mi dicesse che capiva, e che non dovevo preoccuparmi. Dopo spari' e mai ho di nuovo visto qualcuna cosi'. A volte ho l'impressione che era la dea Kali, patrona dei ladroni e degli orafi, solo che Kali era anche la dea degli assassini, e questa indù non solo era la donna piu' bella della terra ma sembrava anche una buona persona molto dolce e comprensiva.
Le piacciono i cani o i gatti?le femmine di cane, ma ora non tengo piu' animali
Quali sono le cose che ricorda della sua infanziaTutto. non ho una cattiva memoria
Collezionava figurine ?Si. Di calcio e di attori e attrici di hollywood
Aveva i pattini?I miei genitori fecero l'errore di regalarmi un paio di pattini quando vivevamo in Valparaiso, che è una citta di montagne. Il risultato fu disastroso. Ogni volta che mettevo i pattini era come se volessi suicidarmi
Qual e' la sua squadra di calcio preferita ?Adesso nessuna. Quelle che sono retrocesse in seconda divisione e poi, consecutivamente, in terza e nelle regionali, fino a sparire. Le squadre fantasma
A quale personaggio della storia universale avrebbe voluto somigliare ?A Sherlock Holmes Al capitano Nemo. A Julien Sorel, nostro padre, al príncipe Mishkin, nostro zio, a Alicia, nostra professoressa, a Houdini, que è una miscuglio di Alicia, di Sorel e di Mishkin.
Si innamorava delle vicine piu' grandi di lei ?Naturalmente
Le compagne di scuola le prestavano attenzione ?Non credo. Almeno io ero convinto di no
Cosa deve alle donne della sua vita ?
Moltissimo. Il senso della sfida e la posta alta. E altre cose che taccio per decoro.
Loro le devono qualcosa a lei?Niente
Ha sofferto molto per amore?La prima volta, molto, poi ho imparato a prendere le cose con un po' piu' di ironia
E per odio?Anche se suona un po' pretenzioso, non ho mai odiato nessuno. Perlomeno son osicuro di essere incapace di un odio sostenuto. e se l'odio non è sostenuto, non è odio, no?
Come conquisto' sua moglie?Cucinandole riso. A quell'epoca ero molto povero e la mai dieta era praticamente di riso, cosi' ho imparato a cucinarlo in mille modi
Come era il giorno che divento' padre per la priam volta ?Era notte, poco prima delle 12, io ero solo, e siccome non si poteva fumare nell'ospedale, mi fumai una sigaretta virtualmente appollaiato nel tetto del quarto piano. meno male che non mi vide nessuno dalla strada. Solo la luna, avrebbe detto Amado Nervo. Quando rientrai un'infermiera mi disse che mio figlio era già nato. Era molto grande, quasi calvo del tutto, e con gli occhi aperti come chiedendosi chi fosse quel demonio che lo teneva in braccio.
Lautaro (suo figlio) sarà scrittore?Io spero solo che sia felice. Cosi' e' meglio che sia un'altra cosa. Pilota di aerei, per esempio, o chirurgo plastico, o editore.
Cosa vede in lui come suo?Per fortuna assomiglia molto di più a sua madre che a me
La preoccupano i dati di vendita dei suoi libri?il minimo indispensabile
Pensa qualche volta qai suoi lettori?Quasi mai
Che cosa lo ha commosso di tutto quello che hanno detto i suoi lettori della sua opera?Mi commuovono i veri lettori, senza compromessi, quelli che ancora osano leggere Il dizionario filosofico di Voltaire, che è una delle opere più amene e moderne che conosco. Mi commuovono i giovani di ferro che leggono Cortazar e Parra, così come li ho letti io e come continuero' a leggerli. Mi commuovono i giovani che si addormentano con un libro sotto la testa. Un libro e il migliore cuscino che esista.
Che cosa lo ha fatto arrabbiare ?A questo punto arrabbiarsi è perdere tempo. E. Purtroppo, alla mia età il tempo conta.
Ha avuto mai paura dei suoi fans?Ho avuto paura dei fans di Leopoldo María Panero, il quale, d'altra parte, mi pare sia uno dei tre migliori poeti viventi spagnoli. In Pamplona, durante un ciclo organizzato da Jesús Ferrero, Panero chiudeva il ciclo, e man mano che si approssimava il giorno della sua lettura, la città o il quartiere dov'era il nostro hotel, si riempì di freaks che sembravano essere appena scappati da un manicomio, che, d'altra parte, e' il miglior pubblico cui possa aspirare un poeta. Il problema è che alcuni non solo sembravano pazzi ma anche assassini e Ferrero e io tememmo che qualcuno, da un momento all'altro, si alzasse e dicesse: io ho ammazzato a Leopoldo Maria Panero e per poi scaricare quattro pallottole nella testa del poeta, e quindi con l'occasione, una a ferrero e l'altra a me.
Che cosa prova quando critici come Dario Osses la considerano lo scrittore latinoamericano con più futuro?Deve essere uno scherzo. Io sono lo scrittore latinoamericano con meno futuro. Certo si, sono di quelli che hanno più passato, che alla fine e l'unica cosa che conta.
La incuriosisce il libro di critica che sta preparando la sua compatriota Patricia Espinoza?No per niente. Espinoza mi sembra una critica molto brava, indipendentemente da come ne uscirò fuori io nel suo libro, e suppongo non molto bene, ma il lavoro di Espinoza è necessario in Cile. Di fatto, la necessità di una, chiamamola così, nuova critica, e' qualcosa che comincia ad essere urgente in tutta Latinoamerica
E il libro dell'argentina Celina Manzoni?Celina la conosco personalmente e le voglio molto bene. A le ho dedicato uno dei racconti di Puttane assassine
cos'e' che lo annoia?Il discorso vuoto della sinistra. Il discorso vuoto della destra gia' lo do per scontato
Che cosa la diverte?Vedere giocare mia figlia Alessandra, fare colazione in un bar al lato del mare e mangiarmi un croissant leggendo il giornale. La letteratura di Borges. La letteratura di bioy. La letteratura di Bustos domecq. Fare l'amore.
Scrive a mano ?La poesia si. Il resto su un vecchio computer del 1993.
Chiuda gli occhi. Quale dei paesaggi che ha visto di latinoamerica le viene in mente per primo ?Le labbra di Lisa nel 1974. Il camion di mio padre guasto in una strada nel deserto. Il padiglione dei tubercolosi di un ospedale di Cauquenes e mia amdre che dice a me e a mia sorella di trattenere la respirazione. Un'escursione a Popocatépetl con Lisa, Mara y Vera e altri che non ricordo, anche se si ricordo le labbra di Lisa, il suo sorriso straordinario.
Com'e' il paradiso ?Come venezia, spero, un posto pieno di italiane e italiani. Un posto che si usa e si consuma e che si sa che niente perdura, nemmeno il paradiso, e che cio' alla fine non importa.
E l'infernoCome Ciudad Juarez, che la nostra maledizione e il nostro specchio, lo specchio inquieto delle nostre frustazioni e della nostra infame interpretazione della libertà e dei nostri desideri
Quando ha saputo che era gravemente ammalato?Nel '92
La malattia cosa ha cambiato del suo carattere?Niente. Seppi che non ero immortale, il che a 38 anni, gia' era ora che lo sapessi
Che cosa desidera fare prima di morire?Niente in particolare. Beh, preferirei non morire, chiaro. Pero presto o tardi la distinta dama viene, il problema è che a volte non è una dama ne tantomeno distinta, bensi come dice Nicanor Parra in una poesia, è una puttana caliente, che fa tremare i denti anche alle persone piu' navigate
Chi le piacerebbe incontrare nell'aldilaNon credo nell'aldila' . Se esistesse, che sorpresa. Mi iscriverei immediatamente in qualche corso di Pascal.
Ha mai pensato qualche volta di suicidarsi?Naturalmente. In qualche occasione sono sopravvissuto proprio perche' sapevo come suicidarmi se le cose peggioravano
Ha mai creduto qualche volta che stava diventando pazzo?Naturalmente, pero' mi ha sempre salvato il senso dell'ironia. Mi raccontavo storie che mi facevano impazzire dalle risate. O ricordavo situazioni che mi facevano ridere a crepapelle
La pazzia, la morte, l'amore, quali di queste di tre cose ha avuto piu' spazio nella sua vita?Spero con tutto i lcuore che ne abbia avuto di piu' l'amore
Quali sono le cose che la fanno ridere fragorosamente?Le disgrazie proprie e altrui
Quali sono le cose che la fanno piangere ?lo stesso: Le disgrazie proprie e altrui
Le piace la musica ?
Molto
Lei vede la sua opera come sogliono vederla i suoi lettori e critici: Prima di tutto i detective selvaggi e poi tutto il resto?L'unico romanzo di cui non mi vergogno è Amberes, forse perche' continua a essere inintellegibile. Le cattive critiche che ha ricevuto sono le mie medaglie guadagnate in battaglia, non in scaramuccie con fuoco simulato. Il resto della mia "opera", beh. Non è male, sono romanzi divertenti, il tempo dirà qualcosa di piu'. Per adesso mi danno soldi, si traducono, mi servono per fare amici che sono generiosi e simpatici, posso vivere e abbastanza bene, di letteratura, e perciò lamentarsi sarebbe gratuito e sgradevole. Pero' la verita e' che non gli do molta importanza ai miei libri. Sono molto più interessato ai libri degli altri.
Toglierebbe alcune pagine dal detective selvaggi?No per togliere delle pagine, dovrei rilleggerlo e questo la mia religione me lo proibisce
Non le fa paura che qualcuno voglia fare la versione cinematografica del romanzo?Ah Monica mi fanno paura altre cose. Diciamo: cose piu' terrificanti infinitamente piu' terrificanti
L'occhio Silva e' un omaggio a Julio Cortazar ?In nessun modo
Quando ha terminato di scrivere l'occhio Silva, non ha avvertito che aveva scritto un racconto capace di essere all'altezza per esempio, di "casa tomada"?Quando ho terminato di scrivere l'occhio Silva smisi di piangere o qualcosa di simile. Che altro mai potrei volere io che fosse simile a un racconto di Cortazar, anche se casa tomada non e' uno dei miei racconti favoriti
Quali sono stati i cinque libri che hanno segnato la sua vita ?I miei cinque libri in realtà sono cinque mila. Menziono questi solo come punta di diamante o embajada aviesa: Il chisciotte di Cervantes. Moby Dick, di Melville. L'opera completa di Borges. Rayuela, di Cortazar. Una banda di idioti di Kennedy Toole. Ma dovrei anche citare: Nadja, di Breton. Le lettere di Jacques Vachè. Tutto Ubù, di Jarry. La vita, istruzioni per l'uso, , di Perec. Il Castello e il processo, di kafka. Gli aforismi di Lichtenberg. Il Trattato di Wittgenstein, L'invenzione di Morel, di Bioy Casares. Il satiricon di Petronio. La storia di Roma, di Tito Livio. I pensieri di Pascal.
Va d'accordo con il suo editore?Abbastanza d'accordo. Heralde e' una persona intelligente e spesso affascinante. Forse a me mi converrebbe di piu' che non fosse così affascinante, Ormai lo conosco da otto anni e, almeno da parte mia, l'affetto non fa che crescere, come dice un bolero. Anche se forse non mi converrebbe amarlo tanto.
Che dice di quelli che pensano che I detective selvaggi e' il grande romanzo messicano contemporaneo?Che lo dicono per pieta', mi vedono decaduto o svenendo per le piazze pubbliche, e non gli viene in mente niente di meglio che una menzogna pietosa, cosa che per gl ialtri e' la più indicata in questi casi e non e' nemmeno un peccato veniale.
E' vero che e' stato Juan Villoro quello che l'ha convinta a non intitolare "tormente di merda" il romanzo Notturno cileno?Lui e Heralde
Da chi ascolta più volentieri consigli riguardo la sua opera ?Io non ascolto consigli da nessuno, nemmeno da un medico. Io do consigli a destra e sinistra ma non ascolto nessuno.
Com' e' Blanes ?Un paese carino. O una città piccolina, di trentamila abitanti, abbastanza carina. E' stata fondata duemila anni fa, dai romani, e dopo e' passata di qui gente di tutte le parti. Non e' un posto balneare per ricchi ma per proletari. Operai del nord e dell'est. Alcuni si fermano a vivere per sempre. La baia è bellissima.
Le manca qualcosa della sua vita in messico?La mia gioventù e le interminabili camminate con Mario Santiago
Quale scrittore messicano ammira profondamente?Molti. Della mia generazione ammiro Sada, il cui progetto di scrittura mi pare il più rischioso, Viloro, Carmen Boullosa, tra i più giovani mi interessa molto quello che fanno Alvaro Enrigue e Mauricio Montiel, o Volpi e Ignacio Padilla. Continuo a leggere Sergio Pitol, che scrive ogni giormo meglio. E Carlos Monsivais, il quale secondo quanto mi ha riferito Villoro, ha paragonato a Pol Pot Taibo 2 o 3 (o 4), cosa che mi sembra una sfida poetica. Pol Pot, è perfetto no? Monsivais conserva le unghia d'acciaio. Mi piace molto anche cio' che fa Sergio González Rodríguez.
C'e' un rimedio per il mondo?Il mondo e' vivo e a niente di vivo c'è rimedio E questa è la nostra sorte
Ma lei ha qualche speranza, in cosa? In chi ?Mia cara Maristain, Lei vuole di nuovo trascinarmi nei pascoli della volgarità, che sono i miei pascoli natali. Ho speranza nei bambini. Nei bambini e nei guerrieri. Nei bambini che infastidiscono e scocciano in modo infantile e nei guerrieri che combattono con coraggio. Perchè? Mi rimetto alla lapide di Borges, come direbbe l'inclito Gervasio Montenegro, dell?accademia (come perez Reverte immagini un po' ¡) e non parliamo piu 'di questa questione
Quali sentimenti le fa risvegliare la parola postumo ?Suona come il nome di un gladiatore romano. Un gladiatore invincibile. O almeno questo vuole credere il povero Postumo per darsi valore
Che pensa di quelli che pensano che lei vincera' il premi Nobel?Sono sicuro, mia cara Maristain, che non lo vincero', come anche son osicuro che qualche barbone della mia generazione lo vincerà e nemmeno mi menzionerà nel suo discorso di Stoccolma
Quando e' stato piu' felice?Io sono stato felice quasi tutti i giorni della mia vita, almeno per un piccolo momento, anche nellle circostanze piu' avverse
Che cosa le sarebbe piaciuto essere se non fosse stato scrittore?Mi sarebbe piaciuto essere un investigatore di omicidi, molto di piu' che scrittore. Di ciò sono assolutamente sicuro. Qualcuno che puo' tornare solo, di notte, nella scena del crimine, e non spaventarsi dei fantasmi. Allora si che sarei impazzito forse, pero' questo, essendo poliziotto, si risolve con un colpo in bocca.
Confessa che ha vissuto?Beh continuo a vivere, continuo a leggere a scrivere e vedere film. E come disse Arturo Prat ai suicidi della Esmeralda, finche' io vivo questa bandiera non si ammainera'.