lunedì 12 ottobre 2009

i cani romantici



I cani romantici

A quel tempo io avevo vent'anni
ed ero pazzo.
Avevo perduto un paese
ma avevo guadagnato un sogno
E se avevo quel sogno
il resto non importava.
Nè lavorare nè pregare
nè studiare all'alba
insieme ai cani romantici.
E il sogno viveva nello spazio del mio spirito.
Una casa di legno
nella penombra
in uno dei polmoni del tropico.
E a volte mi voltavo dentro di me
e visitavo il sogno: stauta eternizzata
in pensieri liquidi,
un verme bianco che si ritorceva
nell'amore.
Un amore sboccato.
Un sogno dentro un altro sogno.
E l'incubo mi diceva:crescerai.
Ti lascerai dietro le immagini del dolore e del labirinto
e dimenticherai.
Pero', a quel tempo crescere sarebbe stato un crimine.
Sono qui, dissi, con i cani romantici
e qui me ne vado a stare.

Roberto Bolaño - los perros romanticos

archivio Bolano

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