venerdì 18 settembre 2009

il cornuto beffardo



n° 6 CORNUTO BEFFARDO - è quello che si fa gioco dei confratelli, dipingendoli come imbecilli che meritano in pieno la loro sorte. Quelli che lo sentono si guardano tra loro sorridendo, e applicano a lui, tacitamente, il versetto evangelico: "vedi una pagliuzza nell'occhio del vicino e non vedi la trave nel tuo occhio"
Charles Fourier (1772 - 1837)
elenco analitico dei cornuti


l'adulterio (che è una delle tante forme concrete di infedeltà coniugale e nemmeno la più grave a volte, ma di sicuro la piu' esecrabile e inaccettabile dal punto di vista della morale comune, non per niente si usa definire questo atto come tradimento ) forse piu' dell'amore ha ispirato l'arte e letteratura di ogni tempo e di ogni civilta'. Basti pensare alla fuga di Elena che costituisce il motivo fondante dell'Iliade.
La sottomissione delle donne e' comune a tutte le civiltà anche se ha assunto diverse forme e gradi di crudeltà. Lo stesso si puo' dire della sessualita'. Ma l'adulterio femminile e' stato sempre e con ferocia perseguito e represso in ogni epoca e civiltà. Contrapposta ad Elena il cui adulterio scatena una guerra e' Penelope, che rappresenta l'emblema della donna virtuosa e fedele, che aspetta il marito, il quale durante le peripezie del ritorno, non disdegna di concedersi delle piacevoli avventure.
Oggi anche se, specie nel nostro paese, non tutti ne sono intimamente convinti, almeno una verita' sull'adulterio si deve affermare: non si puo' giudicare diversamente se a commetterlo e' la donna invece dell'uomo. E questo l'aveva già intuito l'Ariosto nell'Orlando furioso quando fa dire a rinaldo


Perché si de' punir donna o biasmare,
che con uno o più d' uno abbia commesso
quel che l'uom fa con quante n'ha appetito,
e lodato ne va, non che impunito?
(IV, 66)

1 commento:

Daniela ha detto...

ah...gioie e dolori dell'essere donna!