l'amante non puo' tollerare che
la persona amata possa fare a meno di lui
e per questo chiede e reclama
in una litania monotona e infinita:
- "mi pensi? mi hai pensato? ti sono mancato?"
e cosi' l'amore si nutre di questi fantasmi
dell'attesa e dell'assenza
Quella donna ha un potere magico:
sa fare a meno di me.
Anch’io vorrei saperne fare a meno.
Per chi mi trascura, per cosa?
Affascinato la seguo, per scoprire
Nel suo nascosto affetto un affetto
Che superi il mio.
Così un desiderio di giudice
Spinge l’uomo al crimineValerio magrelli, , Ora serrata retinae, 1980

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