martedì 11 agosto 2009

il poeta al suo amore che gli dorme sul petto

Mai che saprai cos'è questo mio amore
perchè tu dormi in me dentro il tuo sonno.
Dal lancinante acciaio d'una voce
inseguito, io di pianto ti nascondo.

Quella norma che astri e corpi scuote
s'è fitta ormai nel mio affranto petto
e hanno morso le laide parole
le ali del tuo spirito severo.

In frotta gente salta nei giardini
e aspetta il corpo tuo, la mia agonia
su cavalli di luce e verdi crini.

Tu continua il tuo sonno, vita mia.
Senti il mio rotto sangue nei violini?
Ma in agguato ci aspettano per via.

( Federico Garcia Lorca)

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