martedì 11 agosto 2009

mi manchi !

- "Mi manchi, mi sei mancata tanto"
questo sentimento dell'assenza dell'amante
accompagna ogni vicenda d'amore
dal momento dell'incontro e del rapimento
fino alla separazione o all'abbandono,
e prosegue durante il lutto per la perdita dell'amata
l'assenza accompagna la gioia e il mal d'amore

ci accorgiamo di essere innamorati quando
non riusciamo a immaginare la nostra vita ne' il mondo intero
senza la persona amata
la sua assenza evoca in noi
i momenti di angoscia dell'infanzia
per la momentanea assenza della madre

l'assenza della persona amata provoca in noi
un senso di smarrimento, paura e solitudine
il mondo scompare, scompare l'orizzonte e il futuro
che non riusciamo a concepire ne a immaginare senza la persona amata
il deserto avanza insieme ai morsi della sete e del digiuno, metafora potente, usata dall'Ariosto, per rappresentare la sofferenza che ci procura l'assenza della persona amata


2
Però ch'ogni altro amaro che si pone
tra questa soavissima dolcezza,
è un augumento, una perfezione,
ed è un condurre amore a più finezza.
L'acque parer fa saporite e buone
la sete, e il cibo pel digiun s'apprezza:
non conosce la pace e non l'estima
chi provato non ha la guerra prima.

3
Se ben non veggon gli occhi ciò che vede
ognora il core, in pace si sopporta.
Lo star lontano, poi quando si riede,
quanto più lungo fu, più riconforta.
Lo stare in servitù senza mercede
(pur che non resti la speranza morta)
patir si può: che premio al ben servire
pur viene al fin, se ben tarda a venire.
Ariosto, , Orlando furioso, canto 31°,
( dal sito di liber liber)

Klimt l'attesa

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