Stamattina mi sono svegliata nervosa. Mi sono messa sotto la doccia e ci sono rimasta 15 minuti. Poi di malavoglia e anzi con una punta di odio ho preparato la colazione per Carlo.
Avrei voluto dormire, dormire fino a mezzogiorno. Per fortuna aveva fretta, il lavoro lo prende tanto. Cosi' gli ho dato un bacio sulla porta e ora che se n'e' andato già mi sento meglio. Bugia, in reltà sono nervosa. Deve essere per il ciclo che non arriva e già sono due giorni. Quando tardano divento sempre nervosa e inquieta. Stamattina mi ero alzata con la sensazione di liberarmi di questo peso. Invece niente, nemmeno una goccia. Poi magari quando arrivano, quando cioe' ho le prime perdite, nemmeno me ne accorgo; una volta mi trovavo in un bar con un'amica, Stefania D., una che conosco da prima che mi sposassi. Una di quelle che non le sono mai mancati gli uomini attorno. Ora ha un'amante, lei crede di essere irresistibile, certo non si puo' dire che non sia dotata degli attributi giusti per attirare l'attenzione; ha un sedere ben fornito e non perde occasione di esibirlo. Cosi' basta che le facciano un complimento e un po' di corte e lei se li porta a letto. Povera scema, cosa non farebbero gli uomini per scoparsi una donna !
Insomma mentre prendevo il cappuccino con Stefania comincio a sentire umido nelle cosce, "portami in bagno" le dico, "mi sento male mi scoppia lo stomaco", mi alzo e corro verso il bagno, quello delle donne occupato, entro in quello dei maschi, sporco e puzzolente e mi ritrovo con le gambe inzuppate di sangue e la gonna e non finiva mai. "Vai a casa portami qualcosa da mettere compra gli assorbenti e chiama mio marito" le dico "dai spicciati non posso uscire in queste condizioni." Fortuna non era niente di grave anche se ho passato un'intera settimana a fare analisi e accertamenti.
Mi rifaccio la doccia poi mi metto in vestaglia e mi guardo le gambe: sono lunghe e dritte, sono bella, lo so da come mi guardano per strada, da come mi spogliano con gli occhi. Ho voglia di fare l'amore con Paolo T., ci penso sempre ma e' come un sogno, come quando vedi Brad Pitt e immagini che ti porta a cena e poi ti scopa tutta la notte e poi si prende una cotta e ti dice che mai aveva sentito tanto piacere a letto con una donna, che sei dolce e sensuale, un vulcano e che non puo' fare a meno di te.
Eppure ho tanta voglia, e' cosi' tenero e dolce! con lui mi sento a mio agio quando parliamo, io gli racconto tutto di me senza vergogna, insomma c'e' una profonda intimità che con carlo me la sogno. Mi dico sempre che tanto non lo vedro' mai, non lo incontrero', non lo stringero', non lo bacero' e non sentiro' le sue carezze, anche se sono le cose che immagino e desidero tutti i giorni ormai.
Quando penso a tutte le cose concrete che dovrei fare per vederlo mi sento un po' turbata come se fosse un'impresa complicata al di la della mia portata, troppo impossibile. In fondo bisogna concordare il giorno, l'ora e il posto, un posto discreto il piu' discreto possibile. Immagino la faccia del tizio che mi chiede i documenti, lo sguardo che fara': di indifferenza mi dico, ma sotto sotto di disprezzo e di schifo, quello sguardo che fanno tutti gli uomini quando vedono una donna stare con un'altro, e che dice: troia, sei una gran troia. La mia faccia si rimpirebbe di colpa e di vergogna mentre ci da le chiavi. Ma che ne sa lui, che ne sanno gli uomini di come siamo fatte e di quello che sentiamo quando desideriamo far l'amore. Loro pensano solo a scopare, non gliene frega niente se ci andiamo per amore o solo perche' vogliamo fare sesso!
Quando sono inquieta ascolto la musica e lascio andare i pensieri dove vogliono. Ma oggi ho voglia di uscire, mi porto due assorbenti in caso ne avessi bisogno. ma non chiamo stefania, me ne vado al parco. Azulines - trame
venerdì 11 settembre 2009
mi sono svegliata nervosa
Trame.....nr. 1
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento