Lesse il messaggio sul cellulare..conosceva molto bene quel numero..:
”Prendi il primo treno...ti aspetto!.”
Iniziò a tremare senza sapere il perché...forse intuiva cosa sarebbe accaduto e ne era spaventata...
Scelse gli abiti con cura...un trucco leggero. Si arrabbiò con i riccioli neri che non volevano saperne di stare in ordine...
In stazione si ritrovò a passeggiare nervosamente avanti ed indietro:dove era la forza che declamava a tutti..l’intraprendenza,la trasgressione..cercò di calmarsi, concentrandosi sul ricordo del viso di lui...non lo aveva mai visto realmente fino ad allora, ma ne conosceva ogni particolare: il sorriso luminoso, gli occhi socchiusi in una espressione dolcissima...la fossetta sul mento...le due piccole rughe sulla fronte...respirò profondamente e salì. Sapeva che sarebbe stato ad aspettarla all’arrivo ed il solo pensiero le faceva accelerare i battiti del cuore...
Era così immersa nei suoi pensieri che non si accorse che il treno si era fermato... guardò dal finestrino e lo scorse subito... impossibile non riconoscerlo!..si era vestito come piaceva a lei: un jeans stretto ed una camicia chiara un poco aperta davanti... teneva una mano in tasca e scrutava attento i passeggeri con un’espressione preoccupata... forse aveva i suoi stessi timori, le stesse ansie...
La intravide e le corse incontro per aiutarla a scendere i gradini...le porse la mano...era gelida...
La guardò negli occhi: quegli stupendi occhi chiari le trasmisero un’emozione fortissima...era come se le leggessero dentro,le scrutassero l’anima,la mente.
”sei qui!” le sussurrò piano. Era intimorito, forse più di lei. Teneva lo sguardo basso ed a volte la guardava furtivo. Sorrise tra se, ricordando quanto fosse timido ed a volte impacciato...
Si incamminarono verso l’uscita, mano nella mano..
“Andiamo al parco..sei bellissima”
Lei conosceva bene il luogo...lo guidò silenziosamente in un angolo nascosto da una siepe...si sedettero vicini sull’erba morbida... profumata.
Ancora silenzio...
“vorrei baciarti...lo desidero da tanto...è il mio sogno ricorrente...le tue labbra morbide”
Lei alzò il viso verso di lui ed offrì la sua bocca, socchiuse le labbra,lo guardò.. il respiro le si fece più corto..il cuore sembrava uscire dal petto..La baciò con passione e dolcezza assieme..un bacio infinito..che racchiudeva promesse e desideri..L’attirò a se,stringendola così forte quasi da soffocarla..
ricciolonero 
venerdì 11 settembre 2009
La prima Volta..(1)
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