....aveva una certa insofferenza per uno stile di vita sano. Impossibile contare le sigarette che accendeva in un giorno. Per la maggior parte le dimenticava o le rompeva. Giacevano9 come pezzi di gesso nei portacenere di vetro da direttore generale.Ma poi l'organismo era imperfetto. ( pag.67)
....E quando mi chiese di scrivere una Vita di Ravelstein, toccò a me interpretare i suoi desideri e decidere esattamente fino a che punto la sua morte mi avrebbe reso libero di rispettare gli elementi essenziali; o il taglio che il mio temperamento e i miei sentimenti avrebbero dato a questi elementi, alla mia turbinosa versione dell'essenziale. ( pag73)
venerdì 23 luglio 2010
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