Quell'alchimia tatuata sul mio corpo
di fiato e pelle
quando solcavi la mia schiena
mi aprivi le gambe ad uno sconociuto pudore
in quella voglia incompiuta
di quell'amore femmina
infecondo
di spina e di sangue
di stupore e rassegnazione
quando varcavi la soglia dell'indecenza
toccavi la follia
il dolore delle mie viscere
lievitavi come pane caldo
riempiendomi di fede e d'amore
sciolto come il sapone
denso come il latte
in quegli attimi di vapore
il domani diventa oggi
illecito che colmava il cuore
Tiziana Monari (Ladre di Desiderio)
di fiato e pelle
quando solcavi la mia schiena
mi aprivi le gambe ad uno sconociuto pudore
in quella voglia incompiuta
di quell'amore femmina
infecondo
di spina e di sangue
di stupore e rassegnazione
quando varcavi la soglia dell'indecenza
toccavi la follia
il dolore delle mie viscere
lievitavi come pane caldo
riempiendomi di fede e d'amore
sciolto come il sapone
denso come il latte
in quegli attimi di vapore
il domani diventa oggi
illecito che colmava il cuore
Tiziana Monari (Ladre di Desiderio)


1 commento:
Stupenda poesia.L'uomo è fatto di spirito e di carne.Ci si innamora attraverso lo spirito, per poi tramutarsi in qualcosa di più concreto, di più virile, di più forte.
Un sorriso da sbadiglio
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