giovedì 29 ottobre 2009

Segrete alchimie di carne




Quell'alchimia tatuata sul mio corpo
di fiato e pelle

quando solcavi la mia schiena
mi aprivi le gambe ad uno sconociuto pudore

in quella voglia incompiuta
di quell'amore femmina
infecondo

di spina e di sangue
di stupore e rassegnazione

quando varcavi la soglia dell'indecenza
toccavi la follia
il dolore delle mie viscere

lievitavi come pane caldo
riempiendomi di fede e d'amore

sciolto come il sapone
denso come il latte

in quegli attimi di vapore
il domani diventa oggi

illecito che colmava il cuore


Tiziana Monari    (Ladre di Desiderio)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Stupenda poesia.L'uomo è fatto di spirito e di carne.Ci si innamora attraverso lo spirito, per poi tramutarsi in qualcosa di più concreto, di più virile, di più forte.
Un sorriso da sbadiglio