mercoledì 26 agosto 2009

lasciami libere le mani- Pablo Neruda

Lasciami libere le mani
e il cuore, lasciami libero!
Lascia che le mie dita scorrano
per le strade del tuo corpo.
La passione-sangue,fuoco,baci-
m'accende con tremule fiammate.
Ahi, tu non sai cos'è questo!

E' la tempesta dei mie sensi
che piega la selva sensibile dei miei nervi.
E' la carne che grida con le sue lingue ardenti!
E' l'incendio!

E tu sei qui, donna,come un legno intatto
ora che tutta la mia vita
fatta cenerre vola
verso il tuo corpo pieno, come la notte d'astri!

Lasciami libere le mani
e il cuore, lasciami libero!
Io solo ti desidero, ti desidero solamente!
Non è amore, è desiderio che s'inaraidsce e s'estingue,
è precipitare di furie,
avvicinarsi dell'impossibile,
ma ci sei tu,
ci sei tu per darmi tutto,
e per darmi ciò che possiedi sei venuta sulla terra-
com'io son venuto per contenerti,
desiderarti,
riceverti!

Pablo Neruda

1 commento:

Anonimo ha detto...

Pablo Neruda, si impose fin da giovanissimo come poeta d'amore, e alla lirica amorosa è rimasta in buona parte affidata la sua fama.
Stupenda poesia.
Buona serata da sbadiglio.