venerdì 24 luglio 2009

Ritorno a Roma



Sono tornato da un viaggio all'estero e come sempre mi rendo conto che Roma è veramente tenuta male.

E' un problema profondo a mia avviso derivante da un certo lassismo e nella enorme indulgenza di chi dovrebbe far rispettare le regole.

Sono stato di recente a Formentera. Una colonia italiana in Spagna. L'80% dei villeggianti e molti negoziati e ristoratori sono italiani.

L'inflessibile azione contro chi parcheggia male, chi sporca o non rispetta l'ambiente impone ai nostri concittadini comportamenti civili che in Italia dimenticano.

Tornando a Roma in concomitanza con il G8 speravo di trovare una città più pulita. Almeno per fare bella figura con gli altri grandi del mondo che vivono in paesi le cui capitali, ne sono certo, sono tenute meglio della nostra.


Tornato da un viaggio in Spagna ritrovo Roma come l’ho lasciata.

Penosi brandelli di poster elettorali affissi abusivamente incuranti delle leggi e del decoro.

Cumuli di cicche di sigarette ai semafori, Piazza della Croce Rossa e la quasi sempre ignorata sosta selvaggia.

Via Alessandria con le sue doppie e triple file.

I motorini sui marciapiedi.

Le strisce pedonali fantasma che faranno notizia quando sarà investito il prossimo sventurato.

I marciapiedi lerci del centro e della periferia.

La stazione Termini e la puzza di pipì nel piazzale.

Il solito tassista abusivo.

Sono a Roma.


mixxo, 6.7.09

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