giovedì 23 luglio 2009

riflessioni sul deja-vù

"....come può mancarci una persona che non conosciamo? Come possiamo sentire il cuore vuoto se quella persona non l'ha riempito almeno in parte? Quindi il contrario doveva essere vero: dovevo averla conosciuta;doveva avere già riempito il mio cuore. E se la conoscevo, dove l'avevo conosciuta? "

La ragazza yemenita, Curt Leviant, Guanda ed.

Cosa ci attrae davvero di una persona? E' lei in sè che ci attrae, incuriosisce, affascina o non è forse un già vissuto, perduto nei meandri della mente, del cuore e dell'anima?

Quando viviamo il deja-vù, il già vissuto ma perduto, è una esperienza concreta o è solo una proiezione della nostra mente, anima, cuore... una proiezione di desiderio, sogni...o vite parallele mai congruenti?....

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